Omicidio Piersanti Mattarella la Cassazione | Non è provato il depistaggio di Piritore
La Corte di Cassazione ha stabilito che nel caso dell'omicidio del presidente della Regione Siciliana non si configura un depistaggio da parte di un indagato, nonostante siano state accertate false dichiarazioni. La decisione si basa sulla mancanza di prove che le parole di questa persona abbiano effettivamente ostacolato le indagini. La sentenza chiarisce che il falso, da solo, non basta a definire il depistaggio senza un nesso diretto con l'ostacolo alle indagini.
Il depistaggio non si configura di fronte al falso, sebbene questo sia conclamato: serve dimostrare pure che le parole di un indagato abbiano concretamente ostacolato l'inchiesta sull'omicidio del presidente della Regione Siciliana, Piersanti Mattarella. Lo afferma la sesta sezione della Corte di.🔗 Leggi su Agrigentonotizie.it
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