Il buco da 30 milioni di euro | ecco quanto costa all’Italia l’addio al Mondiale tra premi persi e fuga degli sponsor
L’Italia non si qualifica ai Mondiali di quest’anno, una mancanza che si traduce in un danno economico di circa 30 milioni di euro. La mancata partecipazione comporta la perdita di premi ufficiali e di opportunità di sponsorizzazione, con alcuni sponsor che hanno già deciso di ridurre o interrompere il loro sostegno. La sconfitta nei playoff contro la Bosnia ha quindi effetti che vanno oltre il risultato sportivo, incidendo anche sui ricavi del settore.
La sconfitta nei playoff contro la Bosnia è sicuramente una ferita ancora aperta per molti Italiani, ma non partecipare al terzo mondiale consecutivo rappresenta una sconfitta che va oltre il campo. La mancata partecipazione rappresenta infatti un colpo duro per una nazionale già in difficoltà, con il peso di un passato glorioso ma che sembra sempre più lontano. La sconfitta porta con sé conseguenze economiche molto concrete, che si riflettono direttamente sulla FIGC e indirettamente su tutto il calcio italiano. Come riporta Marco Iaria sul Corriere dello Sort, tra sponsor, vendite e premi FIFA, il Mondiale mancato si traduce in un danno economico stimato attorno ai 30 milioni di euro, con effetti che si estendono anche al valore commerciale futuro della Nazionale.🔗 Leggi su Open.online
Quanto costa all'Italia il flop Mondiale? Dai bonus ai mancati ricavi, buco da 30 milioni (e Gattuso perde il superbonus)L’assenza dell’Italia dai Mondiali non è solo una sconfitta sportiva: è soprattutto un danno economico rilevante.
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