Android | la trappola invisibile delle app che spia i tuoi dati
Recentemente sono emerse nuove informazioni sulla quantità di dati raccolti dalle app Android, che utilizzano una rete di tracciamento invisibile. Questa tecnologia permette di monitorare le attività degli utenti in modo più esteso rispetto alle aspettative, superando anche l’effetto dei cookie su cui si focalizzano le normative europee. La scoperta mette in luce quanto sia diffuso il fenomeno e quanto possa essere invasivo il monitoraggio digital.
L’invisibile rete di tracciamento che avvolge gli utenti Android sta rivelando una capacità di raccolta dati molto più profonda rispetto a quanto precedentemente stimato, superando per portata l’impatto dei cookie su cui si è concentrata la normativa europea. Molte applicazioni, incluse quelle che appaiono affidabili e diffuse, sfruttano permessi apparentemente legittimi per alimentare processi di profilazione silenziosa attraverso l’analisi di microfono, posizione geografica e file locali. Oltre il controllo dei cookie: la nuova frontiera della profilazione mobile. Mentre il legislatore europeo ha lavorato intensamente per limitare l’uso dei cookie nei siti web, spostando l’attenzione sulla trasparenza del web browsing, il mondo delle applicazioni mobili opera in un ambito con dinamiche differenti e potenzialmente più invasive.🔗 Leggi su Ameve.eu

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Perché cliccare link abbreviati può aprire la porta a virus invisibili sul telefono