Stretta autoritaria in Russia | perquisita la sede di Novaya Gazeta e bandita l’ong per le vittime dell’Urss
Il governo russo ha avviato una nuova serie di misure restrittive, tra cui la perquisizione della sede di una testata giornalistica indipendente e il divieto di un'organizzazione non governativa dedicata alle vittime dell’Unione Sovietica. Inoltre, un giornalista è stato arrestato con l’accusa di spionaggio. Questi provvedimenti rappresentano un ulteriore intervento nel settore dei media e delle associazioni civili in Russia.
Un’altra stretta autoritaria da parte dal governo di Vladimir Putin. Nel mirino del Cremlino oggi sono finiti una testata giornalistica indipendente, un giornalista arrestato per spionaggio e perfino l’ong Memorial, che ricorda le vittime sotto l’Unione Sovietica. Da anni tutti i soggetti coinvolti sono oggetto di censura e persecuzione oltre a essere già stata inseriti nelle liste degli “ agenti stranieri “. L’ultima vittima è stato il bisettimanale d’inchiesta indipendente Novaya Gazeta. Come hanno raccontano gli stessi dipendenti sui social media, degli agenti con il volto coperto da passamontagna hanno fatto irruzione nella redazione di Mosca per una perquisizione. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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