Primigenio al Chiasso Perduto

Delfina Velar de Irigoyen, artista argentina in residenza presso il Chiasso Perduto, ha condotto un’esperienza in cui ha limitato temporaneamente la vista per esplorare altri modi di percepire il mondo. L’obiettivo era abitare se stessa nel senso più primordiale, cercando di entrare in contatto con sensazioni e registri sensoriali diversi da quelli abituali. La sua ricerca si concentra sull’interazione tra il sé e le percezioni non visive.

Abitare se stessi nel senso primordiale è un’esplorazione che Delfina Velar de Irigoyen, artista argentina in residenza, ha sperimentato limitando temporaneamente il senso della vista per poter percepire altri registri.Il progetto si costruisce su un dialogo visivo e non visivo: pareti.🔗 Leggi su Firenzetoday.it

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