Ma quanto beve questa AI? Polemiche sui data-center tra acqua elettricità e bollette
Negli ultimi tempi si sono intensificate le discussioni sui consumi energetici e idrici dei data-center, in particolare riguardo alla gestione dell'acqua impiegata per raffreddare le infrastrutture. Le fonti ufficiali indicano che queste strutture utilizzano grandi quantità di acqua per il raffreddamento, contribuendo ai consumi complessivi di energia e alle bollette. La questione ha suscitato polemiche tra esperti e ambientalisti, che sottolineano l'impatto ambientale di tali impianti.
Ci dicono sempre di bere di più perché bisogna essere idratati e portare sempre con noi una bottiglietta e bere un sorso ogni tanto senza aspettare di avere sete e per arrivare a circa due o tre litri al giorno (non di whisky). Giustamente nessuno ha niente da ridire, a parte sulla plastica delle bottigliette. Solo che adesso si sono accorti che anche l’AI beve tanto (sempre acqua). Più di una dozzina di investitori (tra i quali Trillium Asset Management, società di Boston con 4 miliardi in gestione) stanno facendo pressione su Amazon, Microsoft e Google perché forniscano dati più chiari sull’impatto ambientale dei loro data center negli Stati Uniti, in particolare su consumo di acqua e di elettricità . 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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