Hélène Giannecchini | Alcune amiche mi dicono | a 30 anni è tutto normale a 35 non hai più nessuno intorno a te La fine di un’amicizia è più dolorosa della fine di un amore
Hélène Giannecchini, teorica d’arte e scrittrice francese, ha condiviso le sue riflessioni sul valore delle amicizie nella vita adulta. Racconta di aver ascoltato spesso amici dire che a trentacinque anni si può perdere il contatto con molte persone. Sottolinea come la fine di un’amicizia possa risultare più dolorosa di quella di una relazione sentimentale. Ha deciso di approfondire storie di persone che coltivano legami di cura e affetto senza legami di sangue, con un’attenzione particolare alle comunità queer.
Questa intervista a Hélène Giannecchini è pubblicata sul numero 16 di Vanity Fair in edicola fino al 14 aprile 2026. Quando ci parliamo una mattina, poco prima che da noi esca il suo libro Un desiderio smisurato di amicizia (Iperborea, traduzione di Caterina Orsenigo), glielo dico subito: è il sogno millennial. Con i miei amici fantastichiamo su una casa tutta per noi (non una comune, ma con quella vicinanza) almeno una volta al mese. Peccato che il mercato immobiliare non sia favorevole. E anche le nostre amicizie sono scricchiolanti: in Italia il 55 per cento delle persone si sente sola. Quando Giannecchini era piccolissima, uno dei suoi padri si innamorò di un’altra donna e andò via di casa. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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