Dichiarazione precompilata brutta sorpresa per le partite Iva | il quadro dei compensi e delle ritenute è vuoto
Quest'anno, per le partite Iva, arriva una novità che ha sorpreso molti: il quadro dei compensi e delle ritenute nella dichiarazione precompilata risulta vuoto. Originariamente, si prevedeva che questa fosse l'occasione per semplificare gli adempimenti fiscali, estendendo la compilazione automatica anche ai professionisti. Tuttavia, al momento, le informazioni mancanti complicano il quadro per chi lavora in partita IVA.
Doveva essere l’anno della semplificazione definitiva per le partite Iva, con l’estensione ufficiale della dichiarazione dei redditi precompilata ai professionisti. Questa rivoluzione si è però scontrata con la realtà burocratica, restituendo l’immagine di un modulo “fantasma” o, nella migliore delle ipotesi, gravemente incompleto. Il paradosso delle scadenze: Cu tardive, precompilata vuota. Il problema della dichiarazione precompilata incompleta nasce da un paradosso normativo che sdoppia il calendario delle certificazioni uniche: ai dipendenti e ai pensionati, la Cu deve essere inviata entro il 16 marzo, alimentando correttamente i modelli 730 disponibili in primavera. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Precompilata 2026, le novità sul modello 730 disponibile ad aprile: come cambia la dichiarazione dei redditiIl modello 730 per la dichiarazione dei redditi 2026 sarà a disposizione dal 30 aprile.