Pedro Sánchez ha detto no a Trump con Andrea Rizzi
Il primo ministro spagnolo ha rifiutato un invito di Trump, attirando l’attenzione sui rapporti tra i due paesi. La decisione è stata commentata in un’intervista con Andrea Rizzi, che ha analizzato le implicazioni di questa scelta nel contesto degli equilibri politici europei. La posizione del leader spagnolo si inserisce in un quadro di rapporti internazionali complessi, segnati da divergenze di vedute e interessi strategici.
Il primo ministro spagnolo è diventato un modello in tutta Europa su come gestire il rapporto con Donald Trump, anche sulla guerra: funziona Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez è diventato il leader europeo capace di dire no a Donald Trump: l’ha fatto sulla guerra, sul riarmo e su molte altre questioni. Questa è una puntata in cui partiamo dalla Spagna e parliamo del mondo: con Andrea Rizzi, corrispondente per gli Affari globali del quotidiano spagnolo El País. I consigli di Andrea Rizzi– L’ora dei predatori di Giuliano da Empoli – Autocrazie di Anne Applebaum – Il barone rampante di Italo Calvino Questa pagina fa parte dei contenuti visibili agli abbonati del Post. 🔗 Leggi su Ilpost.it

Si oppone a Trump, riconosce la Palestina, ha detto «no alla guerra» in Iran: il presidente spagnolo Pedro Sánchez è un idealista o uno stratega?Questo articolo è pubblicato sul numero 12 di Vanity Fair in edicola fino al 17 marzo 2026 Quel giorno, incalzati dalle minacce alla sicurezza...
Leggi anche: "No alla guerra": così la Spagna di Pedro Sanchez sfida Trump (che l'ha presa malissimo)