Fedez a rischio USA | l’IA di Trump blocca l’ingresso in America
Un funzionario governativo statunitense ha indicato che il rapper potrebbe incontrare difficoltà nell’accesso negli Stati Uniti a causa di decisioni prese dall’intelligenza artificiale utilizzata dall’amministrazione. La dichiarazione arriva in un momento di tensione tra le autorità e il cantante, il quale è stato oggetto di controlli automatizzati che potrebbero limitarne l’ingresso nel paese. Nessuna conferma ufficiale è stata data sullo stato attuale del suo visto o sulle procedure in corso.
Paolo Zampolli, funzionario governativo e inviato della Casa Bianca per le partnership globali, ha espresso una netta contrarietà verso Fedez, suggerendo che il rapper potrebbe incontrare ostacoli nell’accesso agli Stati Uniti. La vicenda nasce da una querela presentata dall’imprenditore milanese dopo che l’artista, all’interno del suo podcast, ha associato il nome di Zampolli al termine killer. L’episodio si inserisce in un quadro di tensioni personali che ora si intrecciano con le rigide politiche migratorie americane. Zampolli chiarisce che, sebbene non spetti a lui decidere i visti, l’artista non è un ospite gradito nella sua sfera privata. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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