Energia e Cina il piano made in Italy per salvare le imprese
Il governo italiano ha presentato un piano per rafforzare il settore industriale, con l’obiettivo di proteggere le aziende nazionali dalla crisi energetica e dalla crescente concorrenza proveniente dalla Cina. Le misure prevedono interventi specifici per migliorare la resilienza delle imprese e sostenere la loro competitività sui mercati internazionali. La strategia si concentra anche su investimenti e interventi di sostegno mirati per garantire stabilità al sistema produttivo.
Al Mimit prima il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, poi il vicepresidente della Commissione europea hanno tracciato la rotta per blindare il sistema industriale continentale. Centrale unica di acquisti per non dipendere dalla Cina e più competitività. E il Patto di stabilità si può congelare. Di nuovo Stringere le maglie e puntellare il sistema industriale per mettere al riparo le imprese dalla crisi energetica e la concorrenza spietata della Cina. In una parola, competitività, uno dei capisaldi dell’azione dell’esecutivo che tra poche ore Giorgia Meloni illustrerà alla Camera, nel corso della sua informativa. Al ministero per il made in Italy è andato in scena il triangolo tra governo italiano, aziende ed Europa. 🔗 Leggi su Formiche.net

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