Terrore a Silvi | 32 sfollati e scuole chiuse per paleofrana
A Silvi, in provincia di Teramo, si sono verificati problemi di instabilità del terreno che hanno portato allo sfollamento di 32 persone. Otto edifici sono stati interessati dall'evento, con tre di questi completamente distrutti. Le autorità hanno deciso di chiudere le scuole presenti nella zona a causa del rischio di ulteriori crolli o danni strutturali. La situazione rimane sotto stretto monitoraggio.
A Silvi, in provincia di Teramo, un fenomeno di instabilità del terreno ha causato lo sfollamento di 32 persone e il coinvolgimento di 8 immobili, di cui 3 completamente distrutti. L’evento, iniziato il 28 marzo 2026, continua a evolversi pericolosamente verso il centro abitato. Il collasso è partito dalla zona della contrada Santa Lucia, colpendo duramente la strada provinciale SP 29b. In quel punto l’asfalto si è letteralmente spaccato, generando sbalzi di oltre due metri e mezzo. Le dimensioni dello smottamento sono imponenti: copre circa cento metri nella parte alta e si estende per più di duecento metri scendendo verso valle. L’urgenza è ora massima per i residenti e gli studenti.🔗 Leggi su Ameve.eu

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