Pmi sotto pressione Terranova Fmpi | Il caro energia mette a rischio la competitività

Le piccole e medie imprese stanno affrontando difficoltà a causa dell’aumento dei costi energetici, che mette a rischio la loro competitività. La situazione internazionale rimane instabile, con tensioni geopolitiche che continuano a influenzare l’economia reale. La mancanza di stabilità globale crea incertezze per le aziende italiane di piccole e medie dimensioni, già colpite dall’aumento dei costi.

di Bianca Desideri La situazione internazionale resta incerta e le tensioni geopolitiche continuano ad avere effetti sull’economia reale. Tra i settori più esposti ci sono le piccole e medie imprese, che devono fare i conti con l’aumento dei costi energetici, del carburante e del gas. Ne parliamo con Antonina Terranova, presidente della Federazione Medie e Piccole Imprese (Fmpi). Presidente Terranova, lo scenario internazionale continua a essere instabile. Quali effetti sta producendo sulle piccole e medie imprese italiane? La situazione internazionale pesa molto sulle nostre imprese. Le tensioni geopolitiche e l’incertezza sui mercati si traducono immediatamente in aumento dei costi delle materie prime e dell’energia.🔗 Leggi su Ildenaro.it

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