LinkedIn spia 6.000 estensioni | il piano segreto per profilarti
Recentemente, è stato scoperto che LinkedIn ha utilizzato uno script per raccogliere informazioni sulle estensioni installate nei browser degli utenti. La piattaforma, di proprietà di Microsoft, ha mappato circa 6.000 estensioni diverse senza un annuncio ufficiale. La notizia ha suscitato preoccupazioni sulla privacy e sull’uso dei dati personali degli utenti. Nessuna comunicazione ufficiale è ancora arrivata dall’azienda riguardo a questa pratica.
LinkedIn, il network professionale di proprietà Microsoft, è finito sotto accusa per aver implementato uno script capace di mappare le estensioni installate nei browser degli utenti. L’operazione, basata su un’analisi tecnica, ha rivelato una raccolta dati massiva che solleva gravi dubbi sulla trasparenza e sul rispetto della privacy. L’indagine tecnica ha messo in luce un meccanismo che opera direttamente lato client tramite JavaScript. Il codice non si limita a una scansione superficiale, ma interroga attivamente il browser cercando di accedere a risorse specifiche identificate da URL che iniziano con chrome-extension:, i quali contengono codici univoci per ogni singolo add-on. 🔗 Leggi su Ameve.eu

USAG a 100 anni: 5.000 follower in poche ore su LinkedInGemonio, provincia di Varese: nel giorno esatto del suo centenario, l’1 aprile 2026, l’azienda USAG ha inaugurato la sua presenza su LinkedIn.
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