Pasqua 2026 | 120 martiri sfidano il fuoco e la morte
Il 5 aprile 2026 la Chiesa celebra la Risurrezione del Signore, un momento fondamentale per i fedeli cristiani. In questa giornata si ricorda anche la memoria di 120 martiri che, nel corso della storia, sono stati vittime di violenze e persecuzioni, affrontando il fuoco e la morte. La celebrazione coincide con la ricorrenza pasquale, che richiama la vittoria sulla morte e la rinascita.
Oggi, 5 aprile 2026, la Chiesa celebra la solennità della Risurrezione del Signore, evento centrale della fede cristiana che segna la vittoria sulla morte. In questo giorno di Pasqua, il calendario liturgico ricorda anche diverse figure di santi e martiri provenienti da epoche e luoghi diversi. Le commemorazioni includono santa Irene a Salonicco, i centoundici uomini e nove donne in Persia, e altri testimoni di fede come san Gerardo e santa Giuliana. Queste vite esemplari offrono uno spaccato storico sulla costanza religiosa attraverso i secoli. Il Martirio Antico e la Costanza nella Fede. A Salonicco, nell’attuale Grecia, la memoria si sofferma su santa Irene, una vergine che scelse la morte piuttosto che violare l’editto dell’imperatore Diocleziano.🔗 Leggi su Ameve.eu

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