Parliamo Manfredoniano | Pasque

La Pasqua, festa religiosa legata alla resurrezione, cambia data ogni anno perché è una festività mobile nel calendario cristiano. La parola “Pasque” deriva da “Pasqua” e viene usata nel dialetto manfredoniano. La celebrazione si svolge in primavera e rappresenta un momento di passaggio e rinascita per molte comunità. La data della Pasqua si calcola in base al primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera.

Questa data coincide con il primo sabato dopo la luna piena di primavera. Gesù ha festeggiato con i suoi apostoli la Cena di Pasqua, ricordando proprio l’impresa di Mosè. Subito dopo fu catturato ed ucciso. La Pasqua cristiana è detta appunto «Pasqua di Resurrezione», coincidendo spesso, secondo il calendario, con quella ebraica, perché cade la prima domenica dopo il plenilunio di primavera. La tradizione popolare del nostro territorio dava all’Epifania (6 gennaio, manifestazione del Signore) l’epiteto di «Pasqua Epifania» (‘a Pasqua Bufanüje). In altre parti d’Italia riconosceva la Pentecoste (50 giorni dopo Pasqua, ossia la discesa dello Spirito Santo sopra gli Apostoli sotto forma di fiammelle) col nome di «Pasqua delle rose». 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

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© Ilsipontino.net - Parliamo Manfredoniano: “Pasque”

Parliamo Manfredoniano: “Velózze”Pianta selvatica (Asphodelus aestivus o microcarpus) dalle foglie lunghe, fiori rosati a grappoli, e fusto alto circa 50 cm.

Parliamo Manfredoniano: ChiachjilleAdattamento al dialetto locale del termine napoletano chiachiello che ha lo stesso significato nelle due parlate.

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