Sono una host pentita! Vi racconto le mie disavventure nel mondo dei balocchi degli affitti brevi

Una host che si definisce pentita ha deciso di condividere le proprie esperienze negative legate agli affitti brevi. La sua storia si inserisce in un panorama più ampio, che comprende anche piattaforme come Booking.com, fondata nel 1996 ad Amsterdam, e considerata uno dei pionieri nel settore del turismo online. La narrazione si concentra sui problemi incontrati e sulle difficoltà di gestire questa particolare forma di ospitalità.

C’era una volta un sito di nicchia, Booking.com, nato nel 1996 ad Amsterdam: con lui comincia la rivoluzione del turismo online. Cresce rapidamente e diventa il leader di mercato in Europa prima di essere acquisito dal gruppo statunitense Booking Holdings nel 2005. In poco tempo, la politica cambia, chiudono le sedi di Milano, di Amsterdam e Berlino. Il management si barrica in un sistema piramidale, di tipo feudale, inaccessibile, impossibile avere il referente del loro studio legale milanese. Vi racconto questa storia perché io sono una host pentita! In realtà mi sono ritrovata a fare la cameriera nella struttura di mia figlia. Lei non ha più risorse mentali per affrontare le battaglie quotidiane contro l’inaccessibile roccaforte.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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