Scandalo fondi UE in Grecia sotto accusa 14 esponenti del partito di governo
In Grecia, quattordici membri del partito di governo sono stati messi sotto accusa in relazione a uno scandalo sui fondi europei. Il primo ministro ha annunciato un rinnovamento del governo, con un rimpasto che mira a risollevare l’immagine dell’esecutivo di fronte alle accuse di irregolarità finanziarie a livello europeo. La decisione è arrivata dopo alcuni giorni di silenzio da parte dell’amministrazione.
Un “lifting” di governo necessario per evitare che l’esecutivo conservatore resti sommerso dal fango di uno scandalo finanziario di proporzioni europee Il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, ha rotto il silenzio dei giorni scorsi decidendo per un profondo rimpasto della sua squadra. La mossa arriva dopo che la Procura europea (EPPO) ha messo sotto la lente d’ingrandimento quattordici esponenti del partito di governo, Nea Dimokratia, accusati di aver drenato illegalmente fondi destinati alla Politica Agricola Comune (PAC). Il bilancio politico delle ultime ore è pesante: hanno fatto un passo indietro il Ministro dell’Agricoltura, quello della Protezione Civile e il Viceministro della Salute, tutti coinvolti a vario titolo nell’inchiesta.🔗 Leggi su Imolaoggi.it

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