Varese | crollo bambini nidi fittizi e madri escluse dal lavoro
A Varese, i dati mostrano un calo del 16% dei bambini tra zero e due anni dal 2019 al 2025, mentre i nidi della zona risultano comunque più numerosi rispetto alla media nazionale. La situazione ha portato a un aumento di strutture fittizie e ha causato l'esclusione di alcune madri dal mercato del lavoro. La combinazione di questi fattori ha sollevato preoccupazioni sulla reale accessibilità dei servizi per le famiglie.
La provincia di Varese presenta un paradosso statistico: mentre il numero di bambini tra zero e due anni è crollato del 16% dal 2019 al 2025, la copertura dei nidi appare superiore alla media nazionale. Questa apparente efficienza nasconde una spaccatura geografica che penalizza le famiglie del nord della provincia e incide direttamente sulla capacità delle donne di rimanere nel mercato del lavoro. I dati emergono con chiarezza da un report pubblicato dalla Camera di Commercio di Varese il 31 marzo 2026, intitolato Attivazione e inclusione delle donne nel mercato del lavoro. La cifra di 37 posti ogni 100 bambini sembra un successo rispetto ai 31,6 della media italiana, ma si tratta di un miglioramento matematico dovuto al calo demografico più che a un ampliamento dell’offerta reale. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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