Ti ricordi… Pasquale Padalino il suo Bosnia-Italia 1996 e la disfatta di oggi | Va cambiato il momento non solo le persone

Ricordo ancora le immagini dei bambini mutilati negli ospedali, uno di loro senza un braccio che porto ancora davanti agli occhi. Pasquale Padalino, ex calciatore e allenatore, ha commentato la sconfitta di oggi confrontandola con la sua esperienza nel 1996, quando l’Italia perse contro il Bosnia. Secondo lui, non basta cambiare le persone, serve anche un cambio di strategia e di momento.

“Non potrò mai dimenticare i bambini negli ospedali, mutilati: uno di loro, senza un braccio, ce l’ho ancora davanti agli occhi. E poi i buchi nei palazzi, sventrati”. Prima della drammatica Bosnia-Italia di martedì c’è stato un Bosnia-Italia nel 1996, gara ricordata anche da Edin Dzeko, l’unica giocata in maglia azzurra da Pasquale Padalino. In una Sarajevo devastata dalla guerra gli azzurri sono la prima nazionale a giocare contro i padroni di casa, in un’amichevole con scopi umanitari accompagnata da qualche polemica in patria, visti i concomitanti impegni di Coppa Italia di alcune big. “Infatti c’erano diversi esordienti” ricorda Pasquale Padalino, centrale foggiano e all’epoca pilastro della Fiorentina di Ranieri, Batistuta e Rui Costa. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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© Ilfattoquotidiano.it - Ti ricordi… Pasquale Padalino, il suo Bosnia-Italia 1996 e la disfatta di oggi: “Va cambiato il momento, non solo le persone”

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