Nepal turisti avvelenati dalle guide sull’Himalaya | cos’è la truffa dei finti salvataggi
In Nepal è stata scoperta una truffa che coinvolge guide locali che fingono di intervenire in salvataggi lungo la catena dell’Himalaya. Si tratta di un sistema studiato per ingannare le compagnie assicurative, creando false situazioni di emergenza. Questa pratica ha causato avvelenamenti tra alcuni turisti, che si sono trovati coinvolti in incidenti falsi e manipolati dalle guide. La polizia ha avviato indagini per accertare i dettagli della vicenda.
In Nepal è stata scoperta la truffa dei finti salvataggi sulla catena dell’ Himalaya per raggirare le compagnie assicurative. Secondo l’Ufficio investigativo centrale della polizia nepalese, che ha recentemente riaperto le indagini dopo casi simili negli anni scorsi, il meccanismo della truffa consiste nell ‘inscenare un’emergenza medica, chiamare un elicottero, ricoverare un turista in ospedale e presentare una richiesta di risarcimento all’assicurazione che non può verificare quanto accaduto a 3.000 metri. Il Kathmandu Post riporta che le guide suggerivano di fingere un malore agli escursionisti che volevano desistere e tornare indietro, così da poter chiamare l’elicottero, mentre loro promettevano di occuparsi di tutto il resto. 🔗 Leggi su Lapresse.it

La truffa dell’Everest: guide alpine nepalesi avvelenavano i turisti per costringerli a pagare l’elisoccorsoLe indagini della polizia nepalese rivelano l’attività di una vasta rete criminale sulla vetta più alta del mondo.
Si parla di: Gli scalatori dell’Everest sarebbero stati avvelenati dalle guide in un’operazione fraudolenta da 20 milioni di dollari; L’alpinisti di l’Everest sò stati presuntamente avvelenati da guide in una operazione fraudulenta di $ 20 milioni.
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