Cyberattacco alle Gallerie degli Uffizi | rubati i piani di sicurezza e i codici d’allarme chiusa per precauzione un’ala di Palazzo Pitti
Nella giornata di oggi si è verificato un attacco informatico alle Gallerie degli Uffizi che ha portato al furto di piani di sicurezza e codici d’allarme. In seguito all’incidente, un’ala di Palazzo Pitti è stata chiusa temporaneamente come misura precauzionale. All’inizio l’episodio era stato descritto come un normale malfunzionamento dei sistemi, ma si è presto compreso che si trattava di un grave attacco alla sicurezza digitale del patrimonio culturale.
Quello che all’apparenza era stato etichettato come un semplice disservizio ai sistemi amministrativi o una “manutenzione straordinaria”, nasconde in realtà uno dei più gravi incidenti di sicurezza informatica mai subiti dal patrimonio culturale italiano. Le Gallerie degli Uffizi, insieme a Palazzo Pitti e al Giardino di Boboli, sono sotto il ricatto di un gruppo di criminali informatici. A svelare i contorni allarmanti della vicenda è un’inchiesta del Corriere della Sera, che ha ricostruito come una vulnerabilità digitale si sia rapidamente trasformata in una minaccia fisica palpabile, costringendo la direzione del museo a prendere contromisure estreme e repentine. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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