Bankitalia riduce le stime sul Pil 2026 +0,5% e le alza sull’inflazione
Le ultime stime ufficiali indicano una riduzione delle previsioni di crescita del prodotto interno lordo per il 2026, che si attesta ora a uno +0,5%. Contestualmente, sono stati rivisti al rialzo i dati sull’inflazione, che si prevede aumenterà più del previsto. Queste revisioni sono state comunicate dall’ente di vigilanza bancaria e riguardano le prospettive economiche del paese nel breve e medio termine.
Roma, 3 apr. (askanews) – Tagli alla crescita economica dell’Italia e revisioni al rialzo per l’inflazione. Nel suo ultimo aggiornamento sulle previsioni economiche, la Banca d’Italia ha ritoccato le attese tenendo conto degli effetti della guerra in Iran. E dato che permane la massima incertezza su questo conflitto, e quindi sulle sue ricadute, ha anche elaborato uno scenario “avverso” per le sue stime. In tutto questo, mostrano invece una tenuta le previsioni sulla disoccupazione, che segnano perfino un miglioramento rispetto alle attese dello scorso dicembre. Ma andando con ordine, Bankitalia ha limato le previsioni di crescita economica e ora, nel suo scenario previsionale di base, indica un Pil che aumenta dello 0,5 per cento sia nel 2026 sia nel 2027 e dello 0,8 per cento nel 2028. 🔗 Leggi su Ildenaro.it
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