Trump prova a rassicurare americani e mercati sulla guerra in Iran | Vicini alla fine Gli altri si occupino di Hormuz
Mercoledì sera, il presidente degli Stati Uniti ha parlato alla nazione per commentare la situazione in Iran, affermando che la guerra sarebbe vicina alla conclusione. Ha detto che gli Stati Uniti sono in controllo della situazione e che gli altri si occupino di Hormuz. Le sue parole sono state rivolte sia ai cittadini americani sia ai mercati internazionali, con l’intento di trasmettere sicurezza e stabilità.
“Noi abbiamo tutte le carte in mano. Loro non ne hanno nessuna”. Così Donald Trump, in un discorso alla nazione mercoledì sera, ha descritto la guerra in Iran e cercato di rassicurare gli americani e i mercati globali. Affermando che il “breve viaggio” militare degli Stati Uniti in Medio Oriente è un successo “in fase di conclusione”, ha spiegato che Washington ha quasi raggiunto “tutti gli obiettivi” che si prefiggeva. In un discorso durato 19 minuti, pronunciato nella Cross Hall della Casa Bianca, il presidente non ha comunque ancora una volta spiegato come e quando intende far finire un conflitto che appare in rapida escalation, che ha sconvolto l’economia mondiale e pesantemente intaccato le relazioni atlantiche.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

IRAN-USA: la GUERRA di Trump è un PANTANO. Cosa rischiamo | Recap con Gianluca Di Feo
Notizie correlate
Guerra in Iran, Donald Trump parla alla nazione: 19 minuti per rassicurare gli americani, ma senza riuscirciUn discorso atteso, carico di tensione e di promesse, ma che finisce per lasciare più interrogativi che certezze.
Leggi anche: Trump prova a rassicurare i mercati dicendo che "la guerra finirà presto"
Trump: «Vicini a completare nostri obiettivi in Iran. Chi riceve petrolio da Hormuz se ne occupi». Il discorso alla nazione e l'effetto sui mercatiNessun annuncio importante, nessun cessate il fuoco in Iran, nessun nuovo attacco alla Nato.