Razzo sulla base italiana Unifil in Libano Sale a 40 il numero di Paesi nella coalizione per Hormuz
Un razzo è stato lanciato contro una base italiana in Libano, all’interno della zona di responsabilità della missione Unifil. Nel frattempo, il numero di paesi che fanno parte della coalizione per la strategia nel Golfo di Hormuz è salito a 40. Dopo il discorso del presidente degli Stati Uniti, che ha indicato la possibilità di proseguire il conflitto per altre due o tre settimane, non si registrano segnali di ripresa nei negoziati.
Secondo il New York Times, che cita gli 007 americani, in Iran attualmente non c'è la volontà di trattare una tregua. Vasti attacchi delle Idf contro la capitale della Repubblica islamica. In tarda mattinata riunione di 35 Paesi su Hormuz All'indomani del discorso del presidente Donald Trump, secondo cui la guerra andrà avanti ancora per due o tre settimane, non sembrano esserci spiragli di trattative. Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito la base di Shama, quartier generale del contingente italiano e del settore Ovest di Unifil. Non si registrano feriti tra i militari italiani. Si segnalano soltanto lievi danni alle infrastrutture.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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