MotoGP Dall’Igna | Marquez non è al 100% ma Austin è un campanello d’allarme per Ducati

Dopo i primi tre appuntamenti del Mondiale MotoGP 2026, la Ducati si trova in difficoltà, passando dal ruolo di protagonista a quello di inseguitrice. Durante un'intervista, il responsabile tecnico della squadra ha commentato le condizioni di Marc Marquez, affermando che il pilota non è ancora al massimo, ma che il Gran Premio di Austin rappresenta un campanello d’allarme per la casa italiana.

I primi tre appuntamenti del Mondiale MotoGP 2026 sono andati in archivio con un bilancio in rosso (Nomen omen) per la Ducati, che si ritrova adesso nel nuovo ruolo di inseguitrice dopo aver dominato la scena nell’ultimo quadriennio. Aprilia ha dettato legge tra Buriram, Goiania e Austin, collezionando tre successi di fila (tutti con Marco Bezzecchi) e portando sempre due piloti sul podio, mentre la casa di Borgo Panigale ha raccolto sin qui una sola affermazione nella Sprint brasiliana con Marc Marquez. Il fuoriclasse catalano, campione del mondo in carica, è parso però decisamente meno brillante rispetto alla passata stagione non andando oltre la quinta piazza nel contesto favorevole di Austin.🔗 Leggi su Oasport.it

motogp dall8217igna marquez non 232 al 100 ma austin 232 un campanello d8217allarme per ducati
© Oasport.it - MotoGP, Dall’Igna: “Marquez non è al 100%, ma Austin è un campanello d’allarme per Ducati”

Notizie correlate

Leggi anche: MotoGp, Dall’Igna (Ducati): “Ad Austin gara sottotono. Serve lavorare sodo"

MotoGP, Dall’Igna detta la linea della Ducati: “Dobbiamo recuperare il gap senza farci prendere dal panico”Il Mondiale di MotoGP 2026 si gode due settimane di pausa prima di tuffarsi sull’appuntamento del rientrante Gran Premio del Brasile, seconda tappa...

Leggi anche: Poggiali racconta la Ducati nei test MotoGP: “Ho visto Bagnaia più rilassato e Marquez non al 100%”

Trova facilmente notizie e video collegati.