Identificato dopo 9 anni ma l' anagrafe lo ignora | il caso Bertusi

Dopo nove anni di ricerche, sono stati identificati i resti di Stefano Bertusi, scomparso nel 2015 e morto in quegli anni. Tuttavia, l’anagrafe continua a considerarlo vivo, poiché non sono stati aggiornati i dati ufficiali. La scoperta è stata resa nota dall’agenzia di stampa, precisando che i documenti e le analisi hanno confermato l’identità delle ossa. La discrepanza tra le informazioni ufficiali e i risultati delle indagini rimane irrisolta.

Le ossa trovate da un ragazzo lo scorso aprile hanno risolto il mistero del 2015. Ora però la burocrazia non in via il dopcumento del decesso Ci sono voluti anni per ritrovare i resti di Stefano Bertusi, 64enne scomparso nel 2015, ma per l’anagrafe l’uomo risulta ancora ufficialmente in vita, come riferisce Ansa. L'uomo si allontanò da una clinica situata in collina a Bologna, e, il 28 aprile 2024, un giovane, durante una passeggiata, si era imbattuto in alcune ossa umane poco lontano dal luogo della sparizione. Le analisi forensi portarono all'identificazione, appartenevano a Stefano Bertusi, tuttavia il Comune non avrebbe ancora ricevuto la documentazione ufficiale, quindi non è ancora possibile registrare il decesso.🔗 Leggi su Bolognatoday.it

Notizie correlate

Bologna, sparì nel 2015: resti trovati dopo 9 anni ma per l’anagrafe è ancora vivoStefano Bertusi, scomparso nel 2015, è stato ritrovato morto nel 2024 ma per l’anagrafe risulta ancora vivo perché Procura e Comune non si parlano.

Dall'Eritrea alla Libia in un viaggio durato 2 anni, voleva raggiungere l'Olanda il 20enne identificato dopo 12 anni dal naufragioLa vittima 186 del maxi naufragio del 3 ottobre 2013 a Lampedusa è un ventenne eritreo.

Benevento: dopo 12 anni, l’anagrafe torna al Rione Libertà?La richiesta di ripristino di un ufficio anagrafe nel Rione Libertà a Benevento riaccende un dibattito sulla distribuzione dei servizi pubblici in...

Esplora notizie e video correlati all’argomento.

⬆