Diego D’Elia nel film La salita di Massimiliano Gallo | Il successo è un percorso non un punto
In un’intervista, un attore ha parlato del suo ruolo nel film “La salita” di Gallo, sottolineando che il successo si costruisce nel tempo e non si raggiunge in un momento. Ha anche raccontato di aver interpretato Claudio, un custode che interagisce con i giovani di Nisida, parlando di presenza, paternità e delle decisioni che ha preso nella vita. Le sue parole offrono uno sguardo diretto sui temi trattati nel film.
Ci sono personaggi che custodiscono una storia, e altri che custodiscono gli altri. Claudio, in La salita di Massimiliano Gallo, il film al cinema dal 9 aprile, appartiene a questa seconda categoria: non è un’autorità nel senso classico, non esercita potere, non impone distanza. È una presenza. Una figura che abita uno spazio di confine, dove il ruolo istituzionale si mescola a qualcosa di più umano, più fragile, più difficile da definire. Nel carcere minorile di Nisida, così come viene raccontato nel film, il rapporto tra chi sorveglia e chi è sorvegliato si svuota delle sue rigidità tradizionali. Non c’è conflitto, non c’è opposizione netta.🔗 Leggi su Virgilio.it

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