False residenze per avere voti dopo gli arresti scatta la sospensione per il sindaco e due consiglieri
Dopo l’arresto di tre esponenti del consiglio comunale, tra cui il sindaco, è stata decisa la sospensione delle cariche. Le misure cautelari fanno seguito a un’indagine che riguarda presunte false residenze usate per ottenere voti alle ultime elezioni amministrative. La sospensione riguarda il primo cittadino e due consiglieri comunali, che non ricoprono più i loro ruoli a partire da oggi.
A Forza d’Agrò provvedimento della Prefettura dopo le misure cautelari nell’inchiesta su attestazioni fittizie e presunti condizionamenti delle amministrative 2024 A poche ore dall’esecuzione delle misure cautelari scattate nell’ambito dell’inchiesta, arriva anche la sospensione dalla carica per il sindaco di Forza d’Agrò, Bruno Miliadò, e per due consiglieri comunali. Il provvedimento è stato adottato dalla Prefettura di Messina in applicazione della normativa che prevede l’interdizione temporanea dagli incarichi elettivi in presenza di specifiche misure restrittive. La sospensione riguarda, oltre al primo cittadino eletto nel 2024 per il secondo mandato consecutivo, anche i consiglieri comunali Emanuele Giuseppe Di Cara e Joseph Bondì.🔗 Leggi su Messinatoday.it
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