False residenze in stanze d' albergo per avere più voti alle elezioni | arrestato Bruno Miliadò sindaco di Forza d' Agrò

Un sindaco di un comune siciliano è stato arrestato con l'accusa di aver tentato di ottenere più voti attraverso false residenze in stanze d'albergo. Le indagini hanno portato alla scoperta di 96 richieste di trasferimento di residenza presentate tra fine 2023 e inizio 2024, poche settimane prima delle prossime elezioni amministrative. Le autorità hanno notificato l'ordinanza di custodia cautelare, che coinvolge anche alcuni collaboratori dell’indagato.

A far insospettire gli inquirenti erano state quelle 96 richieste di trasferimento di residenza, presentate tutte a pochi mesi dalle elezioni del 2024. Un numero elevato per un paese come Forza d'Agrò (Messina), che non raggiunge neanche i mille abitanti. E proprio da qui sono partite le indagini della procura di Messina che oggi hanno portato a cinque misure cautelari per i reati di associazione per delinque per la commissione "falsità materiale ed ideologica in atti pubblici". Sono 67 le persone indagate. Al centro dell'inchiesta c'è il sindaco Bruno Miliadò, ristretto agli arresti domiciliari insieme al capogruppo di maggioranza Emanuele Di Cara, all'agente della polizia municipale Carmela Bartolone e all'ausiliario del traffico Carmelo La Rocca. 🔗 Leggi su Today.it

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VIDEO | Forza d'Agrò, false residenze in stanze d'albergo o case inesistenti: il retroscena dell'inchiesta che ha portato agli arresti del sindacoQuelle 96 richieste di trasferimento di residenza, presentate pochi mesi prima le elezioni 2024, hanno destato i primi sospetti agli inquirenti.

Forza d'Agrò, false residenze per la rielezione. Chiesto l’arresto del sindaco MiliadòA reggere le fila dell’operazione sarebbe stato direttamente il sindaco , che avrebbe agito per avere vantaggi elettorali nella competizione dove...

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