Siamo richiestissimi… La propaganda no Cpr entra nelle scuole
Una delle associazioni che si oppone alla gestione dei Centri di Permanenza per i Rimpatri (Cpr) ha diffuso materiale informativo nelle scuole italiane. La distribuzione di volantini e l’organizzazione di incontri sono stati segnalati in diverse regioni, con l’obiettivo di sensibilizzare studenti e insegnanti sulla tematica dei centri di identificazione e espulsione. La questione ha suscitato reazioni da parte delle istituzioni scolastiche e delle forze dell’ordine.
La propaganda contro i Cpr continua ed entra nelle scuole italiane. Una delle associazioni no Cpr che da tempo si occupa di questo tema, e che ha anche realizzato un modulo prestampato destinato ai medici che aderiscono all’iniziativa, e che non vogliono mandare i migranti irregolari dei Centri di permanenza per i rimpatri. “Continua il nostro giro nelle scuole, dove siamo richiestissimi perchĂ© evidentemente l'importanza del tema è stata ben colta dalle nuove generazioni, che ben sanno di doversi prendere cura del proprio futuro e delle proprie libertà ”, si legge nel comunicato successivo a un incontro che sarebbe stato fatto oggi, 31 marzo, presso una scuola superiore di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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