La cura nel fine vita Finora depositati 1.406 testamenti biologici | Ma il trend è in calo
In un teatro della città, oltre 700 persone si sono radunate per ascoltare interventi sul tema del fine vita, in un evento che ha attirato un pubblico più vasto di quello per un concerto di musica classica. Nel frattempo, sono stati depositati finora 1.406 testamenti biologici, anche se si registra un trend in diminuzione rispetto al passato.
Oltre 700 persone ieri in un teatro Alighieri pieno in ogni ordine di posto non per sentire un concerto di musica classica ma per ascoltare relazioni sul fine vita. Ma a Ravenna – come ha ricordato il sindaco Alessandro Barattoni nel suo intervento al convegno ’La cura nel fine vita e la libertà di decidere di sè’, promosso, tra gli altri da Ausl Romagna – in Comune "sono state depositate solo 1.406 ’ disposizioni anticipate di trattamento ’, un numero esiguo ma via via decrescente visto che si è partiti dal 2018, anno di entrata in vigore della legge 219 che le consente, con 500 Dat e siamo arrivati al 2025 con poco più di 100. Un trend negativo dovuto alla scarsa informazione; anche non decidere – ha concluso Barattoni – è una decisione, ma occorre esserne consapevoli". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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