Rinuncia a deposito di Gnl e proroga decarbonizzazione | Brindisi in chiaroscuro
Nella giornata di oggi si sono registrate due decisioni importanti riguardo alle attività energetiche nella zona portuale di Brindisi. Edison ha comunicato ufficialmente la rinuncia alla costruzione di un deposito di Gnl, mentre è stato annunciato il prolungamento fino al 2038 dell’uscita dal carbone da parte della centrale Enel, con conseguente estensione della riserva fredda. Questi provvedimenti suscitano reazioni contrastanti tra le organizzazioni ambientaliste.
Legambiente Puglia esprime soddisfazione per il dietro front di Edison rispetto all'impianto di Gnl ma anche preoccupazione per la prosecuzione fino al 2038 della riserva fredda della centrale Enel “Quel deposito - rimarca l'associazione - avrebbe rappresentato un grave impatto ambientale, un rischio rilevante sotto il profilo della sicurezza e una pesante e inaccettabile interferenza con le vocazioni strategiche del porto di Brindisi e dell’area di Costa Morena. Si voleva sacrificare un’area decisiva per lo sviluppo della logistica portuale a un impianto che avrebbe compromesso prospettive industriali, produttive e occupazionali ben più solide e lungimiranti”. 🔗 Leggi su Brindisireport.it

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