Mafia serba tigri di Arkan e simboli cetnici La faida rom a Milano | Ci sarà fuoco e sangue siamo tutti assassini
Due auto nere provenienti da Belgrado si sono fermate davanti a una pizzeria lungo la perimetrazione di Milano, attirando l’attenzione degli investigatori. La scena si inserisce in un contesto di violenze tra gruppi criminali legati alla mafia serba, con riferimenti a figure storiche e simboli associati alle milizie cetniche. La situazione è descritta come potenzialmente esplosiva, con minacce di violenza e scontri armati.
Quando le due berline scure targate Belgrado sono arrivate davanti a una pizzeria lungo la circonvallazione, gli investigatori hanno iniziato a temere il peggio. Davanti ai loro occhi iniziava a materializzarsi quella faida sanguinosa che per mesi avevano ascoltato nelle decine di video postati sui social. Guerra a Milano. Dichiarata e aperta per un furto di droga da quasi un milione di euro. A contendersi il banco, non tanto dello spaccio, ma del controllo criminale della città, due bande di etnia Rom in stretti rapporti con la mafia serba e con il suo esercito di spie e paramilitari, legati alla storia sanguinaria delle Tigri di Arkan, al secolo Zeljko Raznatovic, il cui esercito illegale di tagliagole ha infestato la guerra della ex Jugoslavia. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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