Darlington Chukwunyere il doppio coloniale e l’identità in frantumi Traduzione di Emmanuel Ogheneovie George
L'articolo analizza la storia di un individuo che ha vissuto tra Lagos e Londra, evidenziando le dinamiche di colonizzazione e identità. Il testo riflette sulle relazioni tra colonizzatori e colonizzati, sottolineando come la presenza coloniale abbia influenzato le percezioni di sé. Si menzionano le differenze tra le due città e le implicazioni di questa doppia esperienza nel percorso personale e culturale.
Lagos-Londra: fred e Fred. Colonizzato e colonizzatore, l’unico con l’iniziale del nome maiuscolo. È dunque un’identità minore quella del doppio coloniale di Fred? E minore è la sua storia, la sua lingua, la sua cultura? Cosa resta dell’identità originaria quando questa viene manipolata, schiacciata, zittita, sostituita è domanda scottante, controversa, dibattuta. Da qui parte la poesia di Chukwunyere, che maneggia il tema dell’identità sottoponendolo a ulteriori manipolazioni, a infinite maschere, e un gioco inquietante di specchi. Specchi che poi frantuma, mandando in pezzi anche la materia riflessa: attraverso quei frammenti, la replica all’infinito, finché sembra non resti più nulla.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie correlate
Mao Fujita con Emmanuel Tjeknavorian e l’Orchestra Rai: doppio appuntamento a Torino il 5 e 6 febbraioUn grande ritorno all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino: giovedì 5 febbraio (ore 20.
I corpi cancellati di George Rouy, tra identità di massa e coscienza della temporaneità dell’esistenzaLa riflessione sulla fugacità della vita in relazione all’inseguimento dei valori di superficie della società contemporanea conduce alcuni artisti a...