Cari garantisti andate oltre il voto referendario e volgete lo sguardo alle carceri
Ieri si è svolta una riunione straordinaria della Corte Costituzionale, durante la quale è stata presentata una relazione da parte del Presidente. In seguito, si è aperto un dibattito con la stampa che ha coinvolto diversi aspetti legati all’ordinamento delle carceri e alle questioni legali correlate. L’attenzione si concentra ora sullo stato delle strutture detentive e sulle possibili implicazioni delle recenti discussioni.
Ho ascoltato ieri la relazione del Presidente Giovanni Amoroso alla riunione straordinaria della Corte Costituzionale, e il lungo dibattito con la stampa. Aveva un peculiare interesse, venendo a ridosso del referendum. Si è trattato anche di carcere, ribadendo piuttosto rapidamente, nella relazione, principii e raccomandazioni, quanto alla liberazione anticipata, e, nelle risposte, su punti più drammatici. In particolare, sull’annichilimento metodico delle pratiche educative, sociali, teatrali, informative, di rapporti con le scuole e con il mondo di fuori, in sostanza di tutto ciò che prova a dare un barlume di significato al famoso comma 3 dell’art. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Alessandro Barbero spiega perché votare NO al referendum sulla magistratura
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