Fonderie Pisano l’affondo di Sada | Ostilità e porte chiuse al cambiamento
Un rappresentante delle Fonderie Pisano ha accusato l’azienda di ostilità e di mantenere porte chiuse al cambiamento, sostenendo che la questione riguarda la dignità industriale e il valore collettivo. La vicenda si concentra sulle tensioni tra le parti coinvolte e sulle difficoltà di adattamento nel settore. Nessun dettaglio sui soggetti specifici né sulle eventuali azioni intraprese finora.
Tempo di lettura: 3 minuti «Quella che coinvolge le Fonderie Pisano è una vicenda di dignità industriale e di valore collettivo. A fronte della disponibilità della proprietà le uniche risposte sono porte chiuse e dinieghi». È un duro affondo quello affidato ad una nota ufficiale dal presidente di Confindustria Salerno Antonio Sada sulla questione delle Fonderie Pisano. «Non siamo davanti ad un’azienda che rifiuta il cambiamento – sottolinea il numero uno degli industriali salernitani – ma ad un imprenditore che da oltre dieci anni cerca una soluzione seria e responsabile per garantire la continuità produttiva ed occupazionale, nel pieno rispetto delle norme». 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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