Cosa si nasconde davvero dietro al fenomeno delle baby gang? E perché è importante evitare semplificazioni e allarmismo? Ne abbiamo parlato con Luca Dinatale psicoterapeuta e Presidente dell’Associazione di promozione sociale ‘Gli Sdraiati’ che a Pavia ha avviato un’iniziativa dedicata
Negli ultimi tempi, il fenomeno delle baby gang, gruppi di adolescenti coinvolti in atti di violenza, vandalismo e microcriminalità, è diventato oggetto di discussione pubblica. Si parla di giovani spesso molto giovani che si riuniscono in gruppi e compiono azioni che destano preoccupazione. Un esperto del settore ha spiegato che per comprendere meglio il fenomeno è fondamentale analizzare le dinamiche e le motivazioni che portano i ragazzi a partecipare a queste attività.
Naviga il sito di iodonna.it con pubblicità profilata e senza abbonarti Cosa si nasconde davvero dietro al fenomeno delle baby gang? E perché è importante evitare semplificazioni e allarmismo? Ne abbiamo parlato con Luca Dinatale, psicoterapeuta e Presidente dell’Associazione di promozione sociale ‘Gli Sdraiati’ che a Pavia ha avviato un’iniziativa dedicata Negli ultimi tempi il fenomeno delle cosiddette “baby gang” – gruppi di adolescenti, spesso giovanissimi, che si rendono protagonisti di episodi di violenza, vandalismo e microcriminalità – è spesso al centro del dibattito pubblico, generando allarmismo. Dietro all’etichetta, sin troppo facile da affibbiare, si nasconde però una realtà complessa, fatta di disagio sociale, fragilità educative e bisogni inascoltati. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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