Bergamo amplia il taglio dell’erba differenziato per favorire la biodiversità
Il Comune di Bergamo ha deciso di incrementare le aree di verde pubblico sottoposte a sfalcio differenziato, una pratica che mira a favorire la biodiversità. La misura riguarda l’ampliamento delle superfici gestite con questa metodologia, con l’obiettivo di ridurre la presenza di zanzare e aumentare gli insetti utili. La scelta si inserisce in un piano più ampio di gestione sostenibile del verde urbano.
LA DECISIONE. Il Comune accelera sulla gestione sostenibile del verde urbano e amplia le superfici gestite con sfalcio differenziato, ci saranno meno zanzare e più insetti utili. Nel 2026 si raggiungono 216.809 metri quadrati, in crescita rispetto ai 201mila del 2025, distribuiti in 65 aree cittadine contro le 52 dello scorso anno. Dal 2023, anno di introduzione della pratica, le superfici sono cresciute in modo significativo: allora erano appena 34mila metri quadrati. Oggi coinvolgono numerosi quartieri, con nuove aree inserite e altre revisionate. I primi dati del monitoraggio confermano gli effetti positivi. Nelle aree interessate si registra una presenza ridotta di zanzare e l’assenza di zecche, a fronte di un aumento di insetti impollinatori e predatori naturali.🔗 Leggi su Ecodibergamo.it

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