The Egyptian Exception | Why Iran Dares Not Attack Cairo
Negli ultimi vent'anni, l'Iran ha adottato una strategia che mira a mantenere la propria influenza nella regione senza sfociare in conflitti diretti con paesi chiave. In particolare, l'Iran evita di attaccare direttamente il Cairo, nonostante le tensioni in Medio Oriente. Questa scelta sembra essere dettata dalla consapevolezza delle conseguenze di un confronto con l'Egitto, uno dei paesi piĂą popolosi e influenti della regione.
Across the Middle Eastern chessboard, Iran’s strategy over the past two decades reads like a textbook on proxy expansion: Houthi forces have turned Yemen into a missile platform; Hezbollah holds Lebanon in a permanent chokehold; pro-Iranian militias have fragmented Iraq and Syria; and direct or indirect strikes have reached Israeli territory and Saudi energy infrastructure. Virtually no country in the region has been spared Tehran’s projection of force. Virtually none — Egypt has remained outside this map of aggression. Not by oversight, nor by ideological sympathy. But by cold, rational strategic calculation. A Weight Tehran Cannot Afford to Ignore. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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