Il kubaneh | il pane notturno che ha attraversato deserti e oceani

Il kubaneh è un pane tradizionale che ha origini nello Yemen e si è diffuso nel tempo fino a raggiungere le tavole di Tel Aviv. La sua preparazione avviene di notte e rappresenta un elemento centrale nelle tradizioni culinarie di molte comunità. La storia di questo pane si intreccia con vicende di persecuzioni, esili e migrazioni, che hanno segnato il suo percorso attraverso secoli e territori diversi.

Dalle brace dello Yemen alle tavole di Tel Aviv, la storia di un pane sacro che ha resistito a persecuzioni, esili e al tempo. Immaginate una cucina avvolta nel silenzio della sera del venerdì. Le mani di una donna anziana lavorano l’impasto con gesti millenari, avvolti nel profumo caldo del burro chiarificato. Fuori, il sole cala sull’orizzonte e con esso inizia lo Shabbat, il giorno del riposo. Il pane che quelle mani stanno preparando non è comune: è il kubaneh, e non vedrà il forno immediatamente. Verrà sigillato ermeticamente in un tegame, lasciato a cuocere lentamente per tutta la notte, a temperatura bassissima, per essere poi portato in tavola la mattina seguente, ancora fumante, fragrante, con la crosta dorata che profuma di burro e di tempo. 🔗 Leggi su Nonewsmagazine.com

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