Spal non era vera gloria Tornano i vecchi difetti e mancano fame e ferocia | vanno ritrovate nei playoff
No, non fu vera gloria. O quantomeno, non gloria duratura. Una settimana dopo l’esaltante successo sul Mezzolara, la Spal è rimbalzata subito sulle proprie orme e sui propri antichi difetti, confermando una affidabilità limitata a determinati contesti. I biancazzurri sono in grado di esprimere al massimo la loro qualità solo se animati da cattiveria agonistica e sacro furore. Ma fin qui hanno mostrato di saper sfoderare tali attributi principalmente in due condizioni: quando il big-match li solletica e li mobilita, e quando l’avversario li trafigge pungendo nel vivo l’orgoglio di Dall’Ara e compagni. Come si scatena la Spal targata Ars quando gli stimoli sono a mille o quando viene beffata da una rete al passivo, è difficile osservare in situazioni diverse da quelle. 🔗 Leggi su Sport.quotidiano.net

Articoli correlati
Nuovo ciclo, vecchi difetti. Pari raggiunto in extremisviareggio 2 montespertoli 2 VIAREGGIO (3-5-2) Nucci; Bertacca, Videtta (45’ st Belluomini), Danovaro; Romanelli (33’ st Baroni), Ivani (33’ st...
Non era fame. Era voglia di qualcosa fatto beneSanità, Giuliano (UGL): “Al Sud una voragine di medici, qualità dell’assistenza non può dipendere dal luogo in cui si vive” UNICEF/Siria: i bambini...