Andrea Liconti | Il mio lavoro è pagare bene una borsa di lusso per poterla rivendere a un prezzo competitivo Sembro strafottente ma è una maschera Nelle trattative alla fine entrambe le parti devono rimanere un po' scontente Nel business l' etica non esiste
Tutte doti - o difetti, appunto - che Andrea Liconti mette nel lavoro che fa e che l'ha reso celebre: comprare e rivendere oggetti di lusso griffatissimi e di seconda mano, preferibilmente borse e orologi, ma anche high tech. Un lavoro che svolge nei suoi due punti vendita milanesi, ma anche e soprattutto sui social, sui quali posta le sue trattative coi venditori di turno, già di culto. Teatrali, appassionate, ricche di suspance. Magnetiche. A insegnargli quest'arte, il padre Francesco, che nel 1998 portò in Italia il primo Cash Converters, la più grande catena al mondo di negozi dell'usato, specializzata nella compravendita di oggetti di seconda mano. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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