Questi qua votano No noi corriamo a votare Sì
In un contesto in cui alcuni sostenitori scelgono di votare No, altri si preparano a esprimere il loro voto Sì. La differenza di opinioni si concentra sulle posizioni della sinistra che si oppone alla proposta, mentre i sostenitori del Sì si mobilitano per sostenere la loro scelta. Le campagne e i comitati si organizzano per promuovere le rispettive posizioni in vista del voto.
Perché votare Sì? Perché la sinistra barricadera vota No. Non è solo una scelta di campo, la politica è schieramento ideale e in questa campagna referendaria si sono materializzati due mondi: da una parte c’è l’universo illiberale e giacobino delle guardie rosse dei tribunali e dei reggicoda della magistratura politicizzata; dall’altra parte ci siamo noi, gli italiani che nelle elezioni del 2022 hanno guardato in faccia la realtà e dato fiducia al centrodestra per riformare lo Stato e cambiare (anche) la Giustizia. Oggi e domani bisogna votare Sì perché non ci sarà più per lungo tempo un’altra occasione come questa. Perché l’Associazione Nazionale Magistrati si è trasformata in un partito politico, gettando la maschera e la Costituzione. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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