La passeggiata del lockdown porta Bertoni allo Strega
Durante il lockdown, Bertoni ha intrapreso una passeggiata che lo ha portato allo Strega, riflettendo su ricordi e gesti quotidiani. La sua narrazione si presenta come un flusso di coscienza, caratterizzato da nostalgia e ironia, che utilizza per analizzare la realtà . Le sue parole si concentrano su momenti semplici, offrendo uno sguardo diretto e personale su quel periodo.
Un flusso di coscienza fatto di ricordi e gesti quotidiani che hanno una funzione terapeutica, tra nostalgia e ironia: sono la lente di ingrandimento per capire la realtà . Così la critica descrive l’ultima raccolta di poesie di Alberto Bertoni, ’ Semplici abbandoni ’, uscita in autunno da Einaudi. Un libro destinato a lasciare il segno, che ha raggiunto ieri un primo traguardo prestigioso: l’autore modenese è tra i dodici candidati alla quarta edizione del Premio Strega Poesia. Una bella soddisfazione per il professore e critico che ha insegnato Letteratura italiana all’Università di Bologna per 33 anni, fino all’ottobre scorso. E che non ha mai smesso, nel frattempo, di scrivere poesie. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Articoli correlati
Leggi anche: La compagnia di danza Abbondanza/Bertoni porta in scena "La morte e la fanciulla" di Franz Schubert