Debito il polmone che solo l?Italia possiede
Gli ultimi dati della Banca d’Italia mostrano che il debito pubblico italiano si è attestato a fine anno scorso, lasciando in secondo piano le notizie provenienti dalla guerra in Iran e nel Medio Oriente. La cifra totale rappresenta un dato importante per capire la situazione economica del Paese, anche se si discute ancora di come questa cifra venga gestita e monitorata.
Gli eventi della guerra in Iran e Medio Oriente hanno fatto passare quasi in secondo piano i dati appena diffusi dalla Banca d’Italia sul debito pubblico del nostro Paese a fine anno scorso e sulla sua composizione per settori detentori, cioè in base ai soggetti che lo finanziano. Sono dati che meritano attenzione perché evidenziano la particolare accelerazione dal 2022 in poi dell’ammontare di debito pubblico italiano in mano a due detentori di particolare importanza: le famiglie e le imprese, da un lato, e gli investitori stranieri, dall’altro lato. Infatti, dopo il successo dei collocamenti di titoli di Stato degli ultimi anni, il debito pubblico detenuto da famiglie e imprese in Italia ammonta ormai a 447 miliardi di euro a fine 2025 e vale il 19,8% del Pil. 🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

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