Chimera e Minerva simboli del Grand Tour La passione degli inglesi per i bronzi etruschi

Nel 1534 sono stati ritrovati due importanti reperti etruschi, la Chimera e la Minerva, ora esposti nel Museo archeologico fiorentino. Questi bronzi rappresentano simboli del Grand Tour e sono considerati tra le testimonianze più antiche della cultura etrusca. Gli aretini hanno avuto l’opportunità di ammirarli da secoli, mantenendo vivo il legame con il loro patrimonio storico.

Brilli Gli aretini hanno avuto e hanno tuttora l’occasione di ammirare le più antiche, favolose testimonianze storiche della loro terra: la Chimera e la Minerva reperite nel 1534 e oggi conservate nel Museo archeologico fiorentino. La prima è stata di recente in mostra nella Galleria d’Arte Moderna, molto acclamata, mentre la seconda è attualmente esposta nel Museo Archeologico della città. A grandezza non molto inferiore al naturale, la statua bronzea di Minerva tende il braccio destro in atto di tenere un discorso e affascina lo spettatore con il bel capo reso enigmatico dalle occhiaie vuote e dal cimiero crestato da un serpente. La Chimera ha sempre esercitato una grande attrazione sugli stranieri in viaggio in Italia. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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