Se due settimane vi sembrano poche | Ats scopre che la stagione allergica si sta allungando
L’Ats ha annunciato che la stagione allergica si sta prolungando di due settimane rispetto agli anni precedenti. La notizia arriva in un periodo in cui molte persone stanno affrontando problemi legati a pollini e fastidi stagionali. La durata della stagione allergica si è estesa, secondo i dati raccolti, oltre il normale arco temporale. La comunicazione riguarda tutta la regione e interessa chi soffre di allergie ai pollini.
Milano, 21 marzo 2026 – “Cosa saranno mai due settimane in più?”, potrebbe domandarsi qualcuno che sicuramente non soffre di allergia a qualche polline o non lavora nel ramo della salute pubblica. Perché non è piccola, in termini di impatto e conseguenze, la stima che emerge da uno studio dei ricercatori dell’Ats Metropolitana e dell’università Bicocca: il cambiamento climatico, con l’aumento delle temperature, sta anticipando l’inizio dell’emissione dei pollini delle erbe graminacee e urticacee che, se il trend verso un incremento di tre gradi a fine secolo proseguirà, entro i prossimi sessant’anni potrebbero anticipare la fioritura; tra i 12 e i 15 giorni le prime, fra i 13 e i 16 per le seconde. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Articoli correlati
Leggi anche: Claude Opus 4.6 scopre 112 vulnerabilità in Firefox in poche settimane
Leggi anche: Scioperi: se 1.485 in un anno vi sembrano pochi
Allergia al Nichel: cosa sapere e come gestirla a tavola