La rivoluzionaria pillola della memoria che mette l’Alzheimer in stand-by
Un uomo seduto nello studio del Massachusetts General Hospital non sembra un miracolo, ma ha ricevuto una pillola che potrebbe cambiare il modo di affrontare l’Alzheimer. La nuova medicina si presenta come una soluzione innovativa, capace di mettere temporaneamente in standby i sintomi della malattia. La sperimentazione si concentra su questa sostanza, che ha mostrato risultati promettenti durante gli studi clinici.
L’uomo seduto nello studio del Massachusetts General Hospital non ha l’aspetto di un miracolato, ma lo è. Due anni fa, i primi segnali dell’ Alzheimer avevano iniziato a sbiadire i contorni della sua vita: nomi dimenticati, strade diventate labirinti. Oggi, dopo sei mesi di trattamento sperimentale con la molecola Sox9, la sua memoria è una lastra di granito. Ricorda tutto, con una precisione che rasenta il sovrannaturale. Eppure, descrive il matrimonio di sua nipote con la stessa partecipazione emotiva con cui elencherebbe la lista della spesa. È il paradosso della “proteina silenziosa”: uno scudo che protegge i neuroni, ma sembra raffreddare il cuore. 🔗 Leggi su Panorama.it
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