C’è sempre chi vede e chi non vede Lettera da un lontano incontro
Nel 1961, Moravia, Pasolini e Elsa Morante si trovano in India e visitano un quartiere povero di Calcutta, dove alcune suore sconosciute si dedicano alla cura dei lebbrosi. La notizia è stata riportata su Avvenire da un articolo di Lucio Brunelli. L’incontro tra scrittori e realtà locale si svolge in un contesto di povertà e solidarietà .
Su Avvenire leggo di un singolare incontro dell’anno 1961, a firma di Lucio Brunelli. Moravia, Pasolini e Elsa Morante sono in viaggio in India, e a Calcutta capitano in un quartiere miserabile, dove delle sconosciute suore curano i lebbrosi. ScriverĂ sul Giorno Pasolini: “Una casetta non lontana dal centro della cittĂ , in uno sfatto vialone, roso dai monsoni e da una miseria che toglie il fiato. Con lei ci sono altre cinque, sei sorelle, che l’aiutano a dirigere l’organizzazione di ricerca e di cura dei lebbrosi, e, soprattutto, di assistenza alla loro morte: esse hanno un piccolo ospedale dove i lebbrosi vengono raccolti a morire”. Suor Teresa è “una donna anziana, bruna di pelle, perchĂ© è albanese, alta, asciutta, con due mascelle quasi virili, e l’occhio dolce, che, dove guarda, vede”. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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